Esercitazione di soccorso alla diga di Toggia: simulato il recupero di un lavoratore infortunato in ambiente confinato
Alta Val Formazza (VB) – Nei giorni scorsi si è svolta un’importante esercitazione di soccorso tecnico e sanitario presso la diga di Toggia, organizzata da Enel Green Power in collaborazione con il Comando dei Vigili del Fuoco di Verbania – Nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Domodossola.
Lo scenario operativo prevedeva la simulazione di un infortunio a un lavoratore all’interno di un ambiente confinato, una delle situazioni di emergenza più complesse da affrontare a causa della difficoltà di accesso, della scarsa aerazione e dei rischi legati alla sicurezza del personale soccorritore.
Dopo l’attivazione della catena di emergenza interna da parte dei tecnici di Enel Green Power, sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i volontari della Croce Rossa Italiana, che hanno operato congiuntamente. I soccorritori SAF, insieme al personale CRI, si sono introdotti all’interno della struttura per raggiungere il figurante ferito, procedendo alla stabilizzazione e alla valutazione sanitaria, quindi al recupero in sicurezza.
A supporto delle operazioni di soccorso hanno operato anche gli specialisti TLC del Comitato CRI di Domodossola, che, con mezzo fuoristrada dedicato e modulo TLC, hanno garantito connettività radio e collegamento internet tra i vari enti impegnati, assicurando comunicazioni efficaci anche in un’area remota come quella dell’alta Val Formazza.
L’attività, svolta in un contesto operativo realistico e complesso come quello dell’impianto idroelettrico di Toggia, ha permesso di verificare la tempestività dei soccorsi, la funzionalità delle comunicazioni e la sinergia tra enti.
Enel Green Power ha sottolineato l’importanza di queste esercitazioni come strumento essenziale per mantenere elevati standard di sicurezza e consolidare la collaborazione con le strutture di emergenza del territorio.
Un impegno congiunto che conferma come prevenzione e preparazione restino elementi fondamentali nella tutela di chi opera in ambienti ad alto rischio e nella protezione delle infrastrutture strategiche del territorio montano.







